Gabriele e Silvia 24 giugno ITALIA, SLOVENIA , AUSTRIA e LICHTENSTEIN ON THE ROAD

Chiunque voglia contribuire al viaggio di nozze ON THE ROAD di Gabriele e Silvia potrà scegliere tra le seguenti possibilità :

 

ITALIA

 

CAMPEGGIO RIALTO     35,00 EURO

Immerso in un'area verde molto ombreggiata, al Camping Rialto si respira un'atmosfera accogliente, ideale pe rilassarsi dopo un'intensa giornata di escursione a Venezia.

 

BUS + BATTELLI            25,00 EURO 

 

CENA IN PIAZZA SAN MARCO presso TRATTORIA AI LEOCINI *****regalato dagli zii Alberto e Graziella*********

La Trattoria Ai Leocini, è un tipico ristorante con menù classico italiano a due passi da Piazza S. Marco, proprio nel cuore di Venezia. Proponiamo piatti semplici direttamente dalla nostra tradizione.

 

GIRO IN GONDOLA IN NOTTURNA **********regalato da Igor, Silvia e Aurora*********

 

SLOVENIA

 

GOZDMARTULYEK, CAMP SPIK PER 5 NOTTI ****regalato dagli zii Alberto e Graziella********

Dedicato al monte Špik, piramide di roccia che domina l’orizzonte con i suoi 2.472 metri di altezza, il camping rappresenta l’investimento più importante di quest’anno per lo sviluppo di strutture turistico/ricettive nella celebre località slovena. Situato nella frazione di Gozd Martuljek, a 5 km dal centro di Kranjska Gora, si estende per 3 ettari in un bosco di conifere. Il Camp Špik garantisce agli appassionati della montagna l’esperienza di una totale immersione nella natura, senza rinunciare al comfort.

 

CENA AL RISTORANTE GOSTILNA PRI RUDIJU 40,00 EURO

Ristorante tipico che si trova lungo la strada regionale che porta a Kranjska Gora

 

CENA AL RISTORANTE LACNI KEKEC 50,00 EURO 

A Kranjska Gora, ai piedi della pista da sci sotto la seggiovia Kekec, troverete un piacevole ristorantino  di montagna Lačni Kekec, un posto con un'anima speciale ed una cucina tipica particolare

 

GOLA DEL VINTGAR, CASCATA SAVIKA e VISITA E CENA AL CASTELLO DI BLED ***********regalato da Emilia, Laura e Nico********************

Bled è una cittadina situata ai piedi delle Alpi Giulie. Celebre per il suo lago, con al centro una piccola isola su cui è stata costruita una chiesa. Il panorama lascia subito di stucco, bellissimo. Il castello di Bled è ben visibile da ogni punto del sottostante lago ed è il più antico castello del territorio sloveno, documentato già nel 1011, quando l’imperatore tedesco Enrico lo dono al vescovo di Bressanone. Il castello e stato concepito in due parti ben distinte tra loro.

Le ex abitazioni, oltre al ristorante, ospitano la collezione museale. L’arredo del museo non è originario del castello, ma è un’importante testimonianza della cultura abitativa castellana nel passato. La parte più vecchia e più interessante è la cappella che sorge nel cortile superiore. Nei mesi estivi, mentre un castellano ricrea l’atmosfera del passato, si svolgono tornei di tiro con l’arco e nelle calde serate vi hanno luogo concerti di musica classica.

Consigliamo a tutti l’ingresso al castello, interessante da visitare ed ottimo punto d’osservazione del panorama circostante. Altra “attrattiva” che possiamo consigliare, è la cantina raggiungibile dal cortile interno del castello; qui, un simpatico frate vende svariate tipologie di vini, tutti auto prodotti ed in maniera bizzarra. Proprio così, perché all’acquisto di una bottiglia di vino non dovrete solo pagare e ritirare la merce ma proprio confezionarla voi stessi. Dovrete riempire la bottiglia prelevando il vino dalle botti, chiuderle con un tappo di sughero, sigillare il tutto in cera d’api bollente, applicare un sigillo di cera fusa con annesso timbro ed in fine, firmare un certificato d’autenticità del prodotto. Ottimo vino, ed un’esperienza interessante e divertente da vivere. Usciti dal castello, potrete riposare su alcune panchine panoramiche, al fresco di grossi pini secolari.

La cascata della Savica è non molto distante da Bled, in direzione del lago Bohinj. Trovare il posto è relativamente semplice, anche se come nel resto della Slovenia, le indicazioni stradali scarseggiano abbondantemente. Il più importante tra i numerosi affluenti del Lago di Bohinj è proprio quello del Savica. Le sue acque sgorgano dal sottoterra della Valle dei laghi del Triglav dalla parete del Komarča come Cascata del Savica, la cascata slovena più nota e visitata. Consigliamo di armarvi di pazienza e tenacia perché per raggiungerla, dopo aver pagato 3 euro di “pedaggio”, come disse la bigliettaia dovrete godervi gli scalini: “Enjoy your steps”. Capirete la frase solo dopo essere saliti in cima…

Bel posto, ma soprattutto, bello il sentiero da percorrere per raggiungere la Savica. Spesso, durante la salita, offriva spazi per riposarsi o terrazze panoramiche dalla quali scattare belle fotografie.

Rotta verso la gola Vintgar, nuovamente in direzione Bled. Al prezzo di 3 € si può intraprendere una camminata della durata di 1 ora circa (1600 m di lunghezza) su una passerella di legno costruita nel 1893 a ridosso delle rocce che costituiscono la gola di Vintgar, a fianco e sotto di noi scorre il fiume Vintgar. Alla fine della passeggiata si può ammirare la cascata Sum, che con i suoi 16 metri di salto costituisce la cascata naturale più alta della Slovenia. Ora ci sono due possibilità: ripercorrere il fiume risalendolo oppure imboccare il sentiero verso la chiesa di Santa Caterina. Per gli amanti della natura, una tappa da inserire assolutamente nel vostro itinerario, non ne rimarrete delusi.

 

ESCURSIONE NEL TRIGLAV CON PRANZO AL RIFUGIO TRIGLAVSKY DOM*****regalato dagli zii Alberto e Graziella*****

Il Monte Triglav con 2864 m è la più alta cima delle Alpi Giulie e della Slovenia, di cui è monumento nazionale. Il monte si trova nel mezzo del parco nazionale omonimo. Sulla sommità dal 1895 si trova un caratteristico bivacco chiamato Aljazev stolp (torre di Aljaz).Il monte è un simbolo dell'identità slovena, è rappresentato in forma stilizzata nello stemma nazionale, nella bandiera e nella moneta slovena da 50 centesimi di euro; inoltre secondo la tradizione ogni sloveno almeno una volta nella vita dovrebbe salire sulla cima del Tricorno. Il nome secondo la tradizione deriva appunto dalla sua forma a tre punte (Triglav significa tre teste).

Descrizione della salita:

Dal rifugio in pochi minuti si scende verso sud alla sottostante sella ai piedi del Mali Triglav. Si risale ora un ripido pendio detritico (neve) fino alle prime rocce e poi si segue il percorso attrezzato con molti pioli metallici e qualche fune d' acciaio fino alla cima del Mali Triglav 2725 m. Si prosegue lungo la panoramica cresta che quasi pianeggiante si porta sotto la vetta; il cammino è abbastanza agevole, ma occorre prestare sempre la massima attenzione specie se con residui di neve o roccia bagnata. Passata la lapide dedicata al pittore Marko Pernhart, un ultimo ripido tratto conduce in vetta dove sorge la caratteristica torretta metallica rossa e bianca dell'Aljazev stolp (ore 1 dal rifugio Triglavski Dom).

 

VISITA GROTTE DI POSTUMIA*****regalato dagli zii Alberto e Graziella******

L’intreccio fantastico di gallerie e sale, la ricchezza sbalorditiva di fenomeni carsici e il facile accesso sono le ragioni principali per la grande popolarità e le numerose visite delle Grotte di Postumia che in 200 anni hanno ospitato già 38 milioni di visitatori.
 
Un gioiello di cinque metri

La stalagmite più bella delle Grotte di Postumia si chiama il Brillante. Guardando questa scultura bianca splendente, meravigliosa, uno è assolutamente d’accordo che il suo nome è giustificato.

Una stalagmite alta circa 5 metri. Questo gioiello della natura, detto Brillante, si trova nel punto in cui il gocciolamento dal soffitto è più copioso e regolare. L’acqua, che scivola lentamente lungo dalla sommità smussata della stalagmite, deposita gradualmente e uniformemente un sottile strato di pura calcite. Per questo motivo la stalagmite ha un colore estremamente bianco e un aspetto così brillante e non c’è da stupirsi se rappresenta già da decenni il simbolo delle Grotte di Postumia e del Carso sloveno. Accanto ad esso si erge una colonna stalagmitica dall’aspetto barocco.

Il fautore di tutti questi gioielli è un minerale, generalmente la calcite, che depositato dall’acqua che ne è satura. La calcite forma le stalagmiti e le stalattiti, gli strati lungo le pareti, le piccole conche, le croste e tutte le altre conformazioni fantastiche che si possono ammirare nelle grotte carsiche. Nella Sala del Brillante, lungo le pareti sullo sfondo, si possono notare le tende e la cascata di calcite, denominata Orgle (Organo), mentre dal soffitto pendono sottili stalattiti. Questa è sicuramente una dei migliori panorami di cui si può godere all’interno del mondo minerale delle Grotte di Postumia.

L’unica grotta con ferrovia a doppio binario

Solo nelle Grotte di Postumia ormai da 140 anni con un trenino speciale potete viaggiare sotto i maestosi archi sotterranei, decorati da stalatitti che assomigliano a lampadari, attraversando il paesaggio fantastico, con sparse giocose sculture di calcaree.

Dai buoni 300 metri, accessibili ai visitatori fino al 1818, oggi il visitatore delle grotte durante la visita che dura un’ora e mezzo percorre poco più di cinque chilometri di gallerie attrezzate per le visite turistiche. Il suo percorso per le grotte inizia sulla piattaforma di salita dell’unica ferrovia delle grotte, dove, soprattutto nel periodo estivo, regna il viavai tipico delle più grandi stazioni ferroviarie. Qui inizia la ferrovia, lunga 3,7 chilometri.
Dalle passeggiate …

Per molti anni la visita delle grotte si faceva solo a piedi. Quando nella primavera del 1857 le grotte furono visitate dalla coppia imperiale con scorta, per l’imperatrice Elisabetta e le sue dame di corte fecero costruire tre portantine di velluto. Le visitatrici non le usarono, ma le portantine da allora furono disponibili per gli altri visitatori benestanti.

Era l’epoca dell’inarrestabile modernizzazione del paesaggio intorno a Postojna. Nel 1857, la strada ferrata collegò Postojna con Vienna e Trieste e con il resto del mondo. Il numero di visitatori delle Grotte di Postumia l’anno seguente fu quasi radoppiato e un anno dopo di nuovo aumentò di molto. L’aumento delle visite sempre di nuovo stimolò i pensieri su nuove soluzioni di accesso alle parti più belle delle grotte (il geografo, carsologo e iniziatore della speleologia moderna A. Adolf Schmidl, per esempio, propose l’introduzione di asinelli da cavalcata).

Ha meriti per il fiorire e lo sviluppo del turismo postumiese anche l’uomo proveniente dalla valle della Selška Sora, il patriota sloveno Anton Globočnik pl. Sorodolski, che nel 1863 divenne capitano distrettuale di Postojna e con ciò anche presidente della Commissione delle Grotte. Durante il suo mandato (1863–1885) introdusse tante novità che aiutarono al modernamento delle Grotte di Postumia e dell’offerta turistica di Postojna. Tra altro fu anche l’iniziatore della ferrovia della grotta.

… alla ferrovia a binario singolo …

Nel 1872 vennero posati i binari fino all’odierno Grande monte (allora chiamato Calvario) e ai visitatori fu offerta la possibilità di visitare le grotte in carretti da due, spinti dalle guide. La piccola ferrovia manuale non bastava per le numerose visite. Il traino a motore fu pianificato prima della prima guerra mondiale ma introdotto solo nel 1924, un anno dopo la ricostruzione dell’intero sistema delle ferrovie (la prima locomotiva a motore, la Montania n. 803, oggi viene custodita dal Museo della Notranjska – Notranjski muzej Postojna, mentre la seconda, la Montania S-10, n. 2004, è esposta sulla piazzetta davanti all’ingresso alle grotte).

 

VISITA CASTELLO DI PREDJANA **********regalato da Igor, Silvia e Aurora************

Il Castello di Predjama, grazie alla sua posizione e alle misteriose gallerie sotterranee, risulta essere qualcosa di veramente particolare. Veniamo ispirati dalla complessità della grotta naturale e dalle pareti, realizzate da mani artigianali. Le due parti si amalgamano a tal punto, da rendere talvolta difficile la distinzione tra la fine di una e l'inizio dell'altra.

In passato il Castello di Predjama fu luogo di riprese per numerosi documentari a scopo scientifico ma anche per diversi altri film. Alcuni anni fa, infatti, il team di Discovery Channel è andato alla ricerca di potenziali avvenimenti non chiari all'interno del Castello di Predjama ed è così riuscito a catturare, con l'aiuto di telecamere e microfoni, molto del materiale che non era stato possibile definire in precedenza. Nel 1986 vi è stato anche girato il film Armour of God, che vede Jackie Chan protagonista.
Con la sua immagine variopinta potrebbe senza problemi essere teatro di riprese per film storici o fantascientifici, come ad esempio Harry Potter o Il Trono di Spade. Nel 2011 anche il celebre scrittore e sceneggiatore George R. R. Martin l'ha visitato e chissà quando ritornerà a Predjama con una nuova sceneggiatura. Il castello offre uno sguardo unico sulle tecniche di costruzione e di inventiva del Medioevo, periodo in cui qui si cercava un rifugio sicuro accanto all'entrata nella grotta. Durante l'assedio nel quindicesimo secolo, il castello offrì rifugio al suo proprietario più conosciuto e più ribelle – Erasmo. La leggenda interessante, che richiama l'attenzione dei lettori sul cavaliere Erasmo, ladro coraggioso, mai sconfitto, fino a quando non venne tradito da uno dei suoi servi, continua a vivere nei racconti tramandati di persona in persona. Il cavaliere coraggioso si ribellò per più di un anno ai suoi avversari.
Il mondo carsico sotto il castello con tutto il sistema della grotta annesso, rappresentava un ottimo entroterra. In esso la grotta segreta, che conduce alla libertà, fonte di acqua potabile, ulteriore nascondiglio e luogo di conserva per il cibo – tutto ciò si è dimostrato indispensabile, prezioso ed essenziale durante l'assedio.
Da maggio a settembre potrete visitare anche la grotta sottostante il Castello di Predjama. Per la sua posizione e la temperatura piacevole, vi sono presenti degli inquilini interessanti – una colonia di pipistrelli, perciò l'accesso nella grotta durante il loro periodo di lettargo in inverno non è possibile.

 

CENA IN RISTORANTE GOSTILNAAS A LUBJANA 60,00 EURO

Da qualche parte tra le vie Wolfova e Slovenska a Lubiana c'è un albero che simboleggia crescita, tradizione, integrazione e famiglia. Intrecciato con i simboli delle chiavi e l'idea di una cucina superlativa, questo stesso albero è diventato il simbolo principale di AS Restaurant, che fin dalla fine degli anni Novanta è stato un pilastro della scena gastronomica di Lubiana.I suoi piatti unici e l'eccezionale lista dei vini ricordano continuamente agli ospiti che alcune cose nella vita sono lì per essere veramente assaporate.

 

GIRO IN BARCA A BLED E VISITA DELL'ISOLA ********regalato da Igor, Silvia e Aurora*********

Se avete in mente le favole con draghi, principi e principesse, non potete che immaginarveli in un posto come questo.

Non a caso l’Huffington Post ha soprannominato l’Isola di Bled, che sorge nel bel mezzo dell’omonimo lago, l’isola delle fiabe.

E’ un posto magico e che trasmette fascino in qualunque momento lo si vada a visitare.

D’estate i colori sgargianti mettono in risalto i dettagli dell’isoletta. In primavera, quando la natura è in fiore, il panorama assume mille tonalità. L’autunno rende ancora più pittoresco il paesaggio. E d’inverno, quando il lago è ghiacciato e tutto è ricoperto da una leggera coltre bianca e i suoni sono attutiti, sembra di essere davvero in un libro di favole. Pensate che è l’unico posto al mondo che è bello anche quando c’è la nebbia.

Non a caso l’Isola di Bled viene scelta da molte coppie che decidono di sposarsi nella piccola chiesa barocca di San Martino, il cui campanile è ben visibile dalla terraferma. Tra l’altro, pare che porti bene se lo sposo riesce a portare la promessa sposa in braccio su per i 99 gradini e condurla sul sagrato della chiesa.

Bled è una rinomata località turistica, famosa fin dall’Ottocento. Qui venivano a trascorrere le loro vacanze i nobili della vecchia Europa che beneficiavano delle acque termali per cui la località è famosa. Oggi i turisti vengono soprattutto dall’Italia, dall’Austria e dalla Germania. D’estate la popolazione di Bled triplica di numero.

Per l’attenzione nel favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce, fa parte della cooperazione Perle delle Alpi, che comprende 28 località alpine.

 

AUSTRIA

 

CAMPEGGIO A SALISBURGO CAMPING KASERN 5 NOTTI  ****regalato da Cinzia, Renata, Annamaria, Luisella C., Luisella M., Maria e Lina.******

 Il  meraviglioso campeggio si estende su una superficie pianeggiante di 0,5 ettari.
Un lato del campeggio confina con un enorme prato con bella vista sulle montagne del Salisburghese. Gli ospiti apprezzano la tranquillità del campeggio e tra i campeggiatori. Godetevi la libertà di piazzare la tenda, il caravan o la roulotte dove più vi piace.

 

VISITA ALLE MINIERE DI SALE DI HALLEIN 40,00 EURO

La visita a Salisburgo, città raffinata della musica, può trasformarsi in una gita a dir poco originale se all’ attività culturale e artistica si affianca la visita alle Cave di Sale di Hallein. L’ estrazione del salgemma in Austria ha una storia a dir poco millenaria, se è vero che all’ interno della salina di Hallein, adesso chiusa e adibita ad attrazione turistica, sono stati trovati strumenti di estrazione e resti umani risalenti al periodo celtico. Il nome stesso del luogo, pare derivi dalla parola “sale“, in celtico: hall o hal.

All’ estrazione del salgemma si deve la ricchezza economica, artistica e architettonica della città di Salisburgo, per cui una visita alle miniere, rappresenta anche un modo per dare una sbirciatina al “dietro le quinte” dell’ economia cittadina.

La visita alle saline di Hallein è consigliata sia d’ estate che di inverno, rappresentando un’ esperienza unica nel suo genere: il turista ha la possibilità di percorrere le stesse gallerie utilizzate dai minatori e di assistere ad uno spettacolo naturale unico nel suo genere.

Non esistono visite individuali delle miniere, anche per ovvi motivi di sicurezza, ma è necessario aspettare di essere accorpati in gruppi di qualche decina di persone, in compenso, il percorso si dipana per gallerie piuttosto ampie, per cui, gli ambienti non sono mai eccessivamente claustrofobici, e ricordano piuttosto le escursioni alle grotte calcaree. Una guida accompagna i turisti per tutto il percorso, spiegandosi in tedesco, inglese e, a richiesta, anche in Italiano. 

La visita, non si limita ad essere un’ escursione nelle viscere della terra, per ammirarne le spettacolarità geologiche, ma si trasforma anche in un percorso divertente e allettante, ottimo anche per le comitive di ragazzi giovani o di famiglie con bambini.

Prima di addentrarci nel cuore della montagna, è necessario indossare delle tute bianche, che permettono di non macchiare gli abiti e che risulteranno molto utili in seguito. La gita parte con una corsa sul trenino dei minatori per arrivare al luogo di partenza dell’escursione, nel centro della montagna. Lungo tutta la camminata si ha la possibilità di ammirare le viscere della miniera, immaginare il duro lavoro dei minatori, ma anche di divertirsi, scegliendo di passare i dislivelli utilizzando gli scivoli creati dagli stessi minatori, mentre per i meno temerari ci sono le scale.Sempre rimanendo sottoterra si passa due volte il confine austriaco, visitando i sotterranei della Germania, per un breve percorso, per raggiungere in fine un fantastico lago di sale.

All’ esterno della salina è stato realizzato un villaggio celtico. Sebbene la zona della ricostruzione non sia interdetta durante l’inverno, è d’estate che il villaggio prende vita grazie alle comparse e alle iniziative che vi vengono organizzate.

 

VISITA DI HALLSTATT CON CENA AL RISTORANTE BRAUGASTHOF 60,00 EURO 

Il villaggio originale dei minatori di Hallstatt, un nido di rondini sulla roccia tra Salzberg e il lago verde intenso, attira visitatori da tutto il mondo con la sua natura drammatica e il suo paesaggio culturale, così come i suoi 7.000 anni di storia attraverso il sale. Sulla nostra terrazza sul lago unica sotto il castagno di 100 anni e nelle accoglienti sale da pranzo tradizionali di un birrificio di birra originale troverete pace e relax. Già menzionato nei documenti nel 1472 , nel 1504 l'imperatore Massimiliano I concesse la casa al birrificio. Per 150 anni la famiglia Lobisser-Höplinger vive e mantiene l'antica casa di charme, in cui si può anche vivere in camere tradizionali con una fantastica vista sul lago. Piatti prelibati,  specialità austriache dalla cucina e dalla cantina. Lasciati incantare dall'architettura gotica, dall'atmosfera raffinata e dal fascino dell'azienda familiare a conduzione familiare nel BRÄUGASTHOF, nel cuore di Hallstatt.

 

VISITA ALLE GROTTE DI GHIACCIO EISRIESENWELT 50,00 EURO 

La più grande grotta di ghiaccio del mondo si trova nei pressi di Salisburgo: il mondo dei giganti di ghiaccio, a Werfen, vi presenta un affascinate spettacolo fatto di ghiaccio e roccia. A portarvi su, verso l’ingresso della grotta di ghiaccio, è la più ripida funivia in Austria che, con impressionanti viste su gli Alti Tauri e sulla vallata del Salzach, darà già motivo di entusiastiche esclamazioni. Chi fa il suo ingresso nel mondo dei giganti di ghiaccio si trova in un mondo completamente diverso: questo labirinto di grotte è lungo complessivamente 42 chilometri. Gli intricati passaggi sono chiamati „Regno dei diamanti“, „Terra“ o „Labirinto dei demoni“. Non c’è da preoccuparsi, però: nella visita della grotta di ghiaccio sarete naturalmente accompagnati da un’esperta guida!

Le gigantesche e bizzarre formazioni di ghiaccio e sculture nel Mondo dei giganti di ghiaccio da 100 anni lasciano nei loro visitatori impressioni indimenticabili – e sicuramente lo stesso varrà anche per voi!

Per il vostro tour attraverso l’affascinante grotta di ghiaccio dovreste essere ben attrezzati: scarpe robuste e pesante abbigliamento invernale. Tenete anche conto che la marcia a piedi richiede, in parte, anche una buona condizione fisica.

 

VISITA DI VIENNA : TRENO SALISBURGO/VIENNA A/R *******regalato da Emilia, Laura e Nico************

In passato, Vienna è stata capitale dell'impero asburgico e per diversi secoli fu uno dei maggiori poli di riferimento delle arti e della cultura mitteleuropea. Il suo volto di oggi rispecchia questo affascinante passato e milioni di turisti all'anno lo confermano.

Splendidi palazzi, castelli e chiese di tutte le epoche rendono Vienna una città meravigliosa con un'atmosfera unica. Oltre al suo glorioso passato la città ha molte altre cose da offrire: audaci e fantasiose costruzioni contemporanee, una vita culturale vivacissima e una vita notturna in tutte le stagioni che accontentano tutti i gusti.  E non perdetevi la ottima cucina e i dolci squisiti della città e una visita al Prater !

 

CENA A BORDO DEL BATTELLO SUL DANUBIO CON BUFFET E MUSICA DAL VIVO ************regalato da Francesca e Matteo***************

Goditi lo splendido panorama delle rive illuminate del Danubio e un gustoso pasto durante questa piacevole escursione serale. Assapora un buffet "all you can eat" composto da deliziosi piatti locali e ascolta la musica di un'orchestra dal vivo, per una piacevole serata sulle acque del fiume della città.

Un caloroso benvenuto ti aspetta a bordo del confortevole battello attraccato nel vicino parco Prater con la famosa Wiener Riesenrad, la gigante ruota panoramica di Vienna. Sali a bordo del battello e mentre scorri piacevolmente sulle acque del fiume, ammira l'affascinante profilo delle vecchie case lungo le sponde ricche di verde, per una vista davvero pittoresca

 

1 NOTTE HOTEL HILTON VIENNA DANUBE WATERFRONT 200,00 EURO 

 

VISITA AL CASTELLO DI SALISBURGO ***********regalato da Silvia Besio************

LA FORTEZZA „HOHENSALZBURG“ :Il più antico emblema della città di Salisburgo

La fortezza Hohensalzburg è il maniero meglio integralmente conservato di tutta l’Europa centrale ed è il più famoso emblema della città di Salisburgo; vi si svolgono numerose rappresentazioni culturali, come i Concerti sulla fortezza ed anche la Sommerakademie, Accademia d’arte che si tiene in estate. La fortezza si erge alta sulla città in cima al Festungsberg che è collegato a nord-ovest con il Mönchsberg e sovrasta a est il Nonnberg.

Le fortezze Hohensalzburg, Hohenwerfen e Friesach sono state fatte costruire nel 1077 dall’Arcivescovo Gebhart di Salisburgo a causa delle lotte tra il Papa e l’imperatore per le nomine dei vescovi. Gebhart, che era un fedele Principe della Chiesa, voleva mettersi al sicuro da indebite violazioni ed è per questo che fece costruire le fortezze. In 900 anni, la fortezza Hohensalzburg non è mai stata espugnata.

La fortezza è stata utilizzata come rifugio anche dagli Arcivescovi che sono venuti dopo durante le altre guerre ed anche durante le rivolte dei contadini. È stato l’Arcivescovo Leonhard von Keutschach (1495-1519) a dare alla fortezza il suo attuale aspetto. Egli ne continuò la costruzione innalzando l’edificio di un piano e facendo edificare le torri. Tutta l’opera venne finanziata in gran parte dall’industria mineraria.

A guardarla dall’esterno, la fortezza, si presenta come una costruzione asciutta ed essenziale, ma visitandone gli interni la musica cambia. Pitture e decorazioni intagliate in perfetto stile gotico adornano le due sale dette Goldenen Saal e la Goldene Stube. Il blasone „Rübenwappen“ dell’Arcivescovo Leonhard von Keutschach fa bella mostra di sé ovunque. Un organo, soprannominato „il toro di Saliburgo“ nella torre detta „Krautturm“ , ricorda le rivolte contadine: in quel periodo i contadini disperati assediarono la fortezza per far morire di fame l’Arcivescovo ed il suo seguito. Narra la leggenda che quando le riserve alimentari degli assediati cominciarono a scarseggiare si provvedesse a ridipingere di un colore diverso ogni giorno l’unico toro a disposizione e lo si mostrasse ai contadini in maniera che questi venissero indotti a pensare che le riserve alimentari dell’Arcivescovo fossero inesauribili. Pare che il piano abbia funzionato e furono i contadini a cedere per primi.

Per l’Arcivescovo Wolf Dietrich quei cinque anni trascorsi rinchiuso nella fortezza furono una fuga più che un rifugio: vi rimase fino alla morte. Gli successe il cugino Markus Sittikus . Partendo dall’Hotel Schaffenrath è possibile raggiungere la fortezza con i mezzi di trasporto pubblici in 10 minuti.

 

CAMPEGGIO NATIONAL PARK CAMP a KALS AM GROSSGLOCKNER per 6 NOTTI ***************regalato da Anna Abeto Oliveri (zia Anna )*****************

Nationalpark Camping Kals am Großglockner si trova a Kals am Großglockner nella regione Tirolo e offre i seguenti servizi:Camping invernale, Area piazzole giovani/gruppi , Direttamente sul fiume, In montagna.

 

STRADA PANORAMICA GROSSGLOCKNER HOCK ALPEN STRASSE **********regalato da Anna Abeto Oliveri (zia Anna) *****************

L'alta montagna e il Großglockner: quello che un tempo era riservato solo a scalatori esperti, dall'apertura della Großglockner Hochalpenstraße è diventato un luogo accessibile a grandi e piccini che suscita sempre nuovo fascino ed entusiasmo. Dall'apertura della strada alpina nel 1935 è cambiato molto. La strada è diventata più ampia, più sicura e più confortevole. Esposizioni e musei, rifugi e alpeggi, centri per i visitatori e punti informazioni ruotano mettono in risalto la varietà del mondo alpino con la sua fauna e la sua flora nel cuore del Parco Nazionale Alti Tauri. La strada di montagna si integra in modo armonico nel paesaggio, permette un'esperienza alpina unica e da oltre 80 anni garantisce 48 chilometri di divertimento ineguagliabile.

 

GITA e PRANZO AL RIFUGIO FUSCHERTORL-GLOCKNER RESTAURANT 70,00 EURO 

Accogliente ristorante con cucina casalinga! Circondato da un'atmosfera "pittoresca", puoi gustare le nostre delizie locali come Kaiserschmarren, Kasnockn, Kaspressknödelsuppe, pancetta, salsicce fatte in casa e molto altro, oltre a molte altre prelibatezze del nostro ampio menù. Lasciati sorprendere dai nostri successi quotidiani ... Con il bel tempo, cenate su una delle più belle terrazze solarium, circondate da un panorama che non è secondo a nessuno. Oppure lasciati sedurre da uno strudel di mele con un caffè Häferl, non importa come, siamo lieti di viziarti ... 

 

ESCURSIONE + PRANZO AL RIFUGIO STUDLHUTTE 50,00 EURO

Trascorsa la notte ai piedi del Großglockner – il rifugio Stüdlhütte è il punto più vicino a sua Maestà lungo il Sentiero dell'aquila - il percorso prosegue ora prevalentemente in direzione sud. Lungo il sentiero Johann-Stüdl-Weg si valica la forcella Pfortscharte e, mantenendo lo sguardo rivolto verso il rifugio Salmhütte, è possibile mandare un saluto con un cenno di mano alla Carinzia. Si prosegue lungo il sentiero Luckner Weg in direzione del grande rifugio Glorer Hütte sul monte Berger Törl, scendendo poi attraverso la valle verdeggiante del torrente Bergerbach. Infine si raggiunge la soleggiata Lucknerhaus. Qui termina il Sentiero dell'aquila, e da questo punto il cammino della Kalser Glocknerstraße prosegue serpeggiante in discesa. Ma prima di tutto fermiamoci, riprendiamo le forze e godiamoci un po’ la piacevole sensazione di aver raggiunto la meta!

Da sapere su questa tappa

La storia dell'aquila · L'esploratore delle Alpi Orientali. Johann Stüdl è la guida alpina che fingiamo ci accompagni in questa tappa. Si pernotta presso il rifugio che porta il suo nome e si percorre un tratto di sentiero a lui intitolato. Johann Stüdl era un commerciante di Praga appassionato di montagna e un eccellente alpinista. È stato cofondatore del Club Alpino tedesco (Deutschen Alpenverein) e ha contribuito in maniera decisiva alla fondazione del Kalser Bergführervereins, la prima associazione di guide alpine delle Alpi Orientali, nell'anno 1869. Grazie ai meriti di Johann Stüdl nella realizzazione del "Neuer Kalser Weg" e la costruzione del rifugio Stüdlhütte, inaugurato nel 1868 come punto di partenza per le scalate sul Großglockner attraverso la forcella Fanotscharte, la cittadina di Kals è diventata una valida alternativa alla scalata attraverso Heiligenblut. Oggi circa l´80% delle scalate alla vetta del Großglockner avvengono partendo da Kals. Alla fine degli anni ’90 il rifugio Stüdlhütte fu ricostruito e fu riaperto nel 1997 dopo due anni di lavori.

L'occhio dell'aquila · Lo spettacolo grandioso della natura alimenta la curiosità sui segreti del mondo alpino. Chi volesse comprenderne meglio i principi, può percorrere i sentieri didattici: il percorso "Geo-Lehrpfad" lungo il sentiero Luckner Weg e il "Lehrweg Glocknerspur-BergeDenken", che inizia dalla Lucknerhaus. In questa tappa si getta sempre volentieri uno sguardo dietro di sé verso le spettacolari vette di alta montagna.

La sfida dell'aquila · La forcella Pfortscharte crea un valico esposto a 2.800 metri. Anche qui i tratti rocciosi, i pendii ghiaiosi e quelli più ripidi sono superabili, in parte, con l’aiuto di funi ben fissate. A causa del pericolo di fulmini, si sconsiglia di attraversare questo passaggio durante i temporali. Per questo motivo, nella fase di organizzazione del viaggio, è necessario sempre informarsi sulle condizioni meteo.

 

ESCURSIONE + PRANZO RIFUGIO BARMERHUTTE 50,00 EURO 

Ad est della stazione di sosta Oberseehütte (2.025 m), attraversando i resti del bosco di cimbri si giunge dopo una serie di serpentine al Kühboden. Percorrendo un sentiero ben segnalato e un tracciato di discesa si arriva al comprensorio con impianto di risalita di Kühboden (2.425 m). Lungo una morena abbastanza ripida si sale fino al Karboden sotto lo Jägerscharte. Qui inizia la parte più difficile del percorso. Con l’aiuto di una corda d’acciaio si attraversa si attraversa la ripida pietraia, innevata anche d’estate. Giunti sullo Jägerscharte (2.862m), attraverso alcune pietraie si arriva sulla vetta dell’Almer Hornes (2.985m) in circa 30 minuti. Dallo Jägerscharte, il sentiero conduce, attraverso un nevaio inclinato (Almer Kees) nella parte inferiore, dove un immenso "Steinmandl" segna l’inizio di un nuovo percorso che porta al rifugio Barmer Hütte.

 

ESCURSIONE + PRANZO RIFUGIO KARLSBADERHUTTE **********regalato da Emilia, Laura e Nico*******************

Il rifugio si trova sulle Dolomiti di Lienz ai piedi del Wilsender Spitze (2750m) e risulta raggiungibile con una strada non asfaltata dalle pendenze molto ripide.Da Lienz (673m), capoluogo del Tirolo Orientale, si procede in direzione sud-est su facile strada asfaltata fino a Tristach (672m); poco a valle del paese ad un incrocio (662m) si imbocca la ripidissima salita asfaltata che con due tornanti raggiunge l'incrocio (810m) dove si lascia a destra la diramazione per il piccolo Tristacher see (821m); con altri due tornanti si raggiunge la stazione di pagamento del pedaggio (1047m) e si procede lungo la Dolomitenstrasse.Dopo aver attraversato il torrente Kohlstattbach si ignorano le due diramazioni a destra per Schretiswiese e Mitterwiesenhutte (1395m) ed in ripidissima ascesa si raggiunge la Dolomiten Hutte (1616m).Si continua nel bosco con pendenze molto dure su fondo naturale e si oltrepassa la Insteinhutte (1687m) raggiungendo e costeggiando per breve tratto il torrente Laserzbach; ad un incrocio si tiene a destra attraversando il torrente e si continua lungo la ripida pista che riattraversa il torrente ed esce dal bosco e sempre seguendo il corso del torrente si inerpica in uno splendido scenario fino alla Karlsbader Hutte (2261m) presso il laghetto Laserzsee.

 

ESCURSIONE + PRANZO RIFUGIO ADOLFNOSSBERGERHUTTE 50,00 EURO

Costruito nel 1931, situato a 2488 mt sul Grosser Gradensee Blu turchese nel cuore del gruppo Schober nel parco nazionale degli Alti Tauri.

Punto di partenza ideale per escursioni. Si possono assaporare specialità tirolesi, pasticcini, pane e delizie culinarie.

 

CAMPEGGIO EDELWEISS NEUSTIF IN STUBALTAL PER 5 NOTTI 130,00 EURO 

Il bellissimo ed idilliaco campeggio EDELWEISS si trova nella parte posteriore dello stubaital..La posizione centrale è ideale per tutte le attività di svago e vacanze.Dalla tua tenda o roulotte, puoi iniziare la tua montagna o scalata. 

Per il benessere fisico il nostro ristorante con una ricca offerta è a vostra disposizione.Qui si possono gustare piatti deliziosi in un'atmosfera accogliente (deliziose insalate, prelibatezze tirolesi, specialità di gelato, piatti internazionali e molto altro ancora)

 

ESCURSIONE + PRANZO RIFUGIO BREMERHUTTE 40,00 EURO 

A 2.413 metri sul livello del mare

Il rifugio Bremer Hütte è stato costruito nel 1897 dalla sezione di Brema del CAI tedesco. Non soltanto il soggiorno nel piccolo rifugio caratteristico, ma anche gli affascinanti scenari naturali, come le cascate, i piccoli laghi di montagna, le torbiere, le immense placche glaciali e l'armonia di flora e fauna sono un'esperienza unica. 

 

ESCURSIONE + APERITIVO RIFUGIO CAPANNA INNSBRUCKER 25,00 EURO

A  2.369 metri - ai piedi dell'Habicht

Dal 1949 viene gestito con amore e impegno dalla famiglia Egger & Hofer. Posizione favolosa, ottimo comfort in rifugio . Vi faremo assaggiare i nostri deliziosi piatti tirolesi. Mete suggerite: Habicht 3.277 m, Kalkwand 2.564 m, via ferrata Ilmspitze (C-D), via ferrata di allenamento, lago di montagna Alfeier. 

 

ESCURSIONE E APERITIVO RIFUGIO PADASTERJOCHHAUS 25,00 EURO 

In  posizione centrale tra le famose cime montuose di Habicht e Serles.
 

LICHTENSTEIN

 

CAMPEGGIO A VADUZ  MITTAGSPIZE PER 3 NOTTI ******regalato da Francesca e Matteo******

Campeggio Mittagspitze si trova a Triesen, è situato in una zona boscosa. Il campeggio a terrazze dispone di piazzole  ombreggiate e dispone di un parco giochi.

 

ESCURSIONE + PRANZO AL RIFUGIO PFALZERHUTTE 50,00 EURO 

Il Pfälzerhütte è un rifugio alpino a 2.108 metri d'altezza che si trova nella valle della Samina nel comune di Triesenberg ai piedi del Naafkopf, è gestito dal Liechtensteiner Alpenverein e ha 71 posti letto.

 

ESCURSIONE + PRANZO AL RIFUGIO BERGGASTHAUS 50,00 EURO

Il rifugio è situato in una delle zone più belle dell'Alpstein. Da qui una slpendida vista sul paesaggio dell'Appenzello, Sankt Gall, Thurgau e sul lago di Costanza. A ovest e a sud il pittoresco panorama dell'Alpstein.

 

ITALIA

 

LAGO DI COMO CAMPEGGIO LA VEDO' PER 1 NOTTE 25,00 EURO 

Racchiuso fra il lago e le sue splendide montagne che gli fanno da corona, Lenno offre un clima mite, ideale per le vacanze stagionali da marzo a ottobre.

La vicinanza delle montagne offre anche numerose possibilità di escursioni per gli amanti del trekking e della mountain-bike Inoltre, un meraviglioso percorso, la Green Way, attraversa i suggestivi e caratteristici paesi del centro lago.

A soli 200 metri dal lago e a conduzione familiare, il campeggio offre diversi servizi tra cui lavanderia, servizi igienici con acqua calda gratuita, docce calde a gettone, ecc..

Presso il nostro bar potrete godere delle ottime colazioni, mentre presso il nostro ristorante pizzeria potrete ristorarvi al meglio.

La sua fantastica posizione immersa nel verde e la vicinanza con le acque del lago, vi permetteranno di effettuare numerose escursioni di rara intensità e bellezza.

 

CENA RISTORANTE LIDO DI LENNO ****regalato da Liliana Badino e Cinzia Ferrarassa****

Qui vi aspetta un luogo di piacere e condivisione nell’incantevole scenario del Lago di Como. Tra le montagne e il Golfo di Venere si affaccia una piccola costruzione nella quale vi sentirete come a casa vostra. Non c’è niente di meglio che il sole, la sabbia, un comodo lettino,un buon pranzo all’ombra di un gazebo o semplicemente un cocktail in riva al lago.Questo è tutto quello che occorre per il vostro meritato relax.La cucina del territorio lariano in chiave moderna, le migliori materie prime selezionate per voi e abbinate ad una raffinata carta dei vini. Vi aspettiamo anche per un buon cocktail in compagnia.

 

VIGNETTA AUTOSTRADALE SLOVENIA 30,00 EURO

Con il termine vignetta autostradale (o, più propriamente in italiano, bollino autostradale o contrassegno autostradale) si indica, in alcuni paesi europei, il contrassegno adesivo di avvenuto pagamento del pedaggio nelle autostrade e nelle superstrade. Il pedaggio pagato con la vignetta, al contrario di quello riscosso tramite barriere e caselli, viene calcolato non in base ai km effettivamente percorsi ma in base al periodo di tempo (settimana, mese, anno, ...) nel quale l'utente può percorrere le strade soggette al pagamento del pedaggio senza limitazioni di km percorribili.

 

VIGNETTA AUTOSTRADALE AUSTRIA 20,00 EURO 

 

BONUS AUTOSTRADA 50,00 EURO 

BONUS AUTOSTRADA 50,00 EURO 

BONUS AUTOSTRADA 25,00 EURO

BONUS AUTOSTRADA 25,00 EURO

BONUS AUTOSTRADA 25,00 EURO

 

BONUS CARBURANTE 100,00 EURO 

BONUS CARBURANTE 100,00 EURO 

BONUS CARBURANTE 50,00 EURO

BONUS CARBURANTE 50,00 EURO

BONUS CARBURANTE 50,00 EURO 

BONUS CARBURANTE 50,00 EURO 

BONUS CARBURANTE 25,00 EURO 

BONUS CARBURANTE 25,00 EURO 

BONUS CARBURANTE 25,00 EURO 

BONUS CARBURANTE 25,00 EURO 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social network